Rifugio Vittoria (1.502 m), sentiero 519, sentiero 523, Lago Baccio (1.560 m), sentiero 521, Monte Rondinaio (1.964 m), sentiero 00, il Passetto, Monte la Porticciola (1.903 m), Altaretto (1.927 m), Grotta Rosa, sentiero 00/525, Monte Giovo (1.991 m), percorso a ritroso sul sentiero 525 fino al bivio che scende al Lago Santo, Rifugio Vittoria (1.502 m)

  • Tempo richiesto (soste escluse): 4.30 ore
  • Sentiero 519, 523, 521, 00, 525
  • Cartografia: Carta dei sentieri Alto Appennino Modenese 1:25.000

Leggi le Note Importanti per le Escursioni Proposte.

 

Descrizione: l'escursione prevede di raggiungere la vetta del Monte Rondinaio (1964 m) a partire dal parcheggio del Lago Santo per poi proseguire sul sentiero 00 verso la cima del Monte Giovo (1991 m). Era il 7 maggio ed abbiamo incontrato alcuni nevai (neve dura e compatta) che, pur non richiedendo attrezzatura specifica, hanno richiesto attenzione nell'attraversarli.

 

Il percorso tra il Monte Rondinaio e il Monte Giovo presenta dei tratti impegnativi EE perché esposti e un tratto EEA di 4-5 metri attrezzato da fune metallica.

 

Tempo di salita al Monte Rondinaio: 2 ore

Seguire il sentiero 523 fino al Lago Baccio. Prendere quindi il sentiero 521 che passa dalla Finestra del Rondinaio per arrivare in cima al Monte Rondinaio (1964 m). Nel tratto verso la Finestra del Rondinaio abbiamo incontrato un nevaio che abbiamo deciso di percorrere (la neve era dura e compatta e la progressione di punta è stata relativamente agevole). Nell'ultimo tratto di salita al Rondinaio sono ben visibili sia il Lago Turchino (sulle cui sponde sorge una piccola baita privata) ed il Lago Torbido.

 

Tempo di salita al Giovo dal Passetto: 1.30 ora

Si segue il sentiero 00 e si passa per La Porticciola, l'Altaretto e la Grotta Rosa (qui si deve affrontare un dislivello di 4/5 metri attrezzato con corda metallica che può essere però aggirato con un sentiero sul versante emiliano che non è segnalato). Questo tratto presenta diversi punti esposti che sebbene non siano particolarmente impegnativi, rimangono sconsigliabili a chi soffre di vertigini.

Da qui, in breve si arriva alla croce su cui viene indicata la vetta del Monte Giovo (1991 m). Secondo i "sacri scritti" la vera vetta del Giovo è poco più avanti ed è segnalata da un piccolo cumulo di pietre.

 

Tempo di rientro: 1 ora

Si torna indietro fino a prendere il 525 e si scende al Lago Santo su sentiero ripido. Lungo la discesa si arriva in un punto della Serra da cui sono visibili, contemporaneamente, sia il Lago Santo che il Lago Baccio.

Sempre a causa dei nevai, lungo la discesa abbiamo trovato diversi tratti poco agevoli (soprattutto per i tratti su erba bagnata e terreno viscido).

 

Considerazioni: affrontando il percorso il 7 di maggio, abbiamo trovato diversi punti innevati e la discesa lungo il sentiero 525 è stata più impegnativa del previsto. Sarebbe stato più tranquillo seguire il sentiero 527, di poco più lungo e completamente pulito.

Escursione al Monte Rondinaio e al Monte Giovo