Grotta del Vento

In questi ultimi mesi è stata dura trovare bel tempo nei momenti in cui avevo la possibilità di organizzare una escursione e anche questa volta non mi è andata bene. Così, per evitare di prendere l'acqua sul Monte Forato, abbiamo deciso di passare una mattinata nella Grotta del Vento.

Giusto per mettere le cose in chiaro da subito, di acqua ne abbiamo presa ugualmente parecchia... e all'interno della grotta!

Ma andiamo con ordine: era da un pò di tempo che volevo visitare la Grotta del Vento (nei pressi di Vergemoli, provincia di Lucca) e le previsioni meteo ci hanno spinto a organizzare un giro al coperto.

Abbiamo prenotato i posti per email e ci siamo presentati alle 10.00 di mattina per il percorso di 3 ore.

Il sito della Grotta (www.grottadelvento.com) è molto ben fatto e fornisce moltissimi dettagli sui possibili itinerari, sul vestiario più idoneo e tutto quello che serve sapere per godersi questa esperienza.

Sono previste solo ed esclusivamente visite guidate e gli itinerari previsti sono 3 (riporto il testo del sito ufficiale):

Il percorso turistico della grotta è suddiviso in 3 parti completamente diverse tra loro.

Nella prima parte, la più pianeggiante, si può vedere una grande abbondanza di concrezioni calcaree, come stalattiti e stalagmiti, quasi tutte vive, cioè in fase di accrescimento.

Nella seconda parte si scende in una zona di grotta ancora in fase di ampliamento, senza concrezioni calcaree, ma con forme di erosione alle pareti, un piccolo corso d'acqua sul fondo e delle curiose formazioni di fango nella galleria di ritorno.

Nella terza parte si visita un pozzo di 90 metri, perfettamente verticale, che viene risalito dal basso verso l'alto fino ad un salone terminale, cui segue un breve canyon sotterraneo.

La visita di tutte le 3 parti, il terzo itinerario, ha una durata di circa 3 ore, ma è possibile visitare anche solo la prima parte con il primo itinerario, di circa un'ora, o le prime 2 con il Secondo Itinerario, di circa 2 ore.

Esistono anche Percorsi Avventura ma devono essere prenotati e consiglio di consultare il sito ufficiale per raccogliere informazioni più dettagliate.

Noi abbiamo scelto l'itinerario 3 che percorre per intero tutti e tre i percorsi previsti.

Si comincia con il tratto 3 in cui si visita il pozzo verticale per poi proseguire attraverso il tratto 1, il più frequentato e scenografico, fino a scendere al Salone del Cupolone passando per il Baratro dei Giganti ed il salone dell'Acheronte (tratto 2).

L'esperienza è stata bellissima: il Parco delle Apuane è splendido e nell'avvicinarsi alla Grotta del Vento si passa per gole strette fino ad avvicinarsi ai piedi del gruppo delle Panie (bellissimo vederle imbiancate passando attraverso una vegetazione verde e rigogliosa).

Le differenze tra i tre tratti di grotta è stata spiegata molto bene dalla nostra guida e lo spettacolo è stato fantastico.

Alcuni consigli in ordine sparso:

  • i sentieri sono agevoli con gradini e ringhiere. Meglio avere un paio di scarpe con suola in gomma e un pò di "carrarmato". I soffitti non son bassi anche se in alcuni punti si dovrà piegare un pò la schiena (specie i più alti).
  • all'interno della grotta è consentito fare foto con il flash mentre il cavalletto è vietato (spazi stretti e molta gente).
  • se avete un flash esterno che necessita di batterie, non è possibile comprarle alla grotta (troverete guide, minerali, cartine, souvenir di vario genere, un bar... ma niente vendita di pile o altre amenità elettroniche).
  • come descritto sul sito ufficiale della Grotta del Vento, puntate il navigatore su Gallicano. Troverete ottime indicazioni stradali che vi porteranno alla grotta.
  • nel tratto 3 sono presenti alcune cascate che saranno ben ingrossate durante le giornate di pioggia. Portatevi una bella giacca impermeabile con cappuccio perchè vi bagnerete...
  • Se avete un bambino (dai 4-5 anni in su), consiglio di percorrere solo l'itinerario 1. Si tratta del sentiero più panoramico e spettacolare. Un'esperienza che sicuramente apprezzerà.

Al ritorno consiglio di fermarsi all'Eremo Calomini. Merita una breve sosta. Si trova lungo la strada che da Gallicano porta alla grotta e la svolta è ben indicata.

Con l'auto parcheggiata lì vicino, soprattutto se siete arrivati all'ora di pranzo, consiglio di proseguire a piedi alla Vecchia Trattoria dell'Eremita (www.eremocalomini.it). Si trova a pochi passi e si mangia bene a prezzi modici (vi consiglio di terminare con la torta dell'eremita!).

Ritornerò in zona per il Monte Forato ma sono comunque molto contento di questa variante!

 

Grotta del Vento nel Parco delle Apuane