Da Levanto al Monte Rossola (563 m)
Andata: Ufficio del Turismo di Levanto (lungomare), Villa Rossana, strada asfaltata e successivamente un "comodo" canale di scolo a gradoni fino alla strada provinciale SP64, sentiero 19, Monte delle Streghe (289 m), direzione Rossola, sentiero 19, direzione Il Colletto, direzione Rossola, al quadrivio (il Colletto) prendere sempre direzione Rossola, Monte Rossola (563 m).

Ritorno: ritornare al quadrivio (il Colletto) e prendere il sentiero privo di indicazioni, apicoltura Riofreddo, strada provinciale SP64 in direzione Bonassola prima e Levanto successivamente fino al punto in cui scendere a Villa Rossana (dal guard rail scendere lungo i gradoni dell'andata), Ufficio del Turismo di Levanto.

Partenza dall'Ufficio del Turismo di Levanto: ore 8.30 am
Andata: Ascesa 589 m. Discesa 99 m, Lunghezza: circa 7.3 km
Ritorno: Ascesa 73 m. Discesa 563 m, Lunghezza: circa 9,2 km
Tempo richiesto (soste escluse) Andata: 2.00 ore; Ritorno: 2.00 ore
Difficoltà E
Cartografia: 1:25.000 Multigraphic Cinque Terre

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Descrizione (in breve): percorso facile dal dislivello contenuto ma caratterizzato da scarsa segnaletica ed assenza di cartine adeguate.

Era da parecchio tempo che osservavo la Rossola dalla spiaggia di Levanto e che aspettavo il momento di arrivare sulla cima per godermi il panorama.

La "ricerca" é il termine esatto: la cartina CAI della zona é in scala 1:40.000 e non vi sono indicati i sentieri che avrei dovuto prendere. Meglio non é andata con il Garmin Dakota 20, perché l'unico dato utile era il simbolo della cima... Nessuna indicazione sul percorso.

Per fortuna avevo raccolto un po' di informazioni da una amica di Levanto, iscritta al CAI, che aveva già percorso la tratta e da siti web in cui viene descritto il percorso (nonostante tutto... errori di percorso ne ho fatti diversi, specie al ritorno).

In breve, si parte dal lungo mare di Levanto, si sale sul Monte delle Streghe, si prosegue fino a girare dietro alla Rossola (lato nord) e si prende il sentiero che porta alla cima.

Per il ritorno avevamo pensato di scendere su Bonassola ma l'assenza di indicazioni ci ha portato a seguire la strada provinciale SP64 per circa 8 km finché non siamo tornati al punto di partenza (senza poi scendere a Bonassola).

Personalmente consiglierei, una volta raggiunta la Rossola, di ritornare lungo lo stesso percorso dell'andata.
Qui descriverò l'intero percorso fatto.

Descrizione: Si parte dall'Ufficio del Turismo di Levanto (la ex-stazione - in fondo a Corso Roma) che si trova sul lungo mare. Tenendo l'edificio alle spalle, rivolti al mare, ci si dirige a destra (direzione Bonassola).
Dopo pochi minuti si arriva presso una piccola rotonda: prendiamo la strada a destra che arriva a Villa Rossana (edificio giallo con persiane verdi). Subito dopo la villa si prende la strada asfaltata sulla destra.

Si sale per pochi tornanti fino ad arrivare ad un piccolo slargo sterrato (la foto è qui sotto) da cui si può percorrere un canale di scolo a gradoni delimitato lateralmente da un basso muretto.
L'imbocco per questo "sentiero" é poco visibile ma la strada asfaltata si interrompe poco più avanti e quindi, dopo un paio di avanti e indietro, sono riuscito ad individuarlo.

La salita é breve e termina su un guard rail all'incrocio con una provinciale SP64.
Non prendere la strada sterrata che parte davanti a noi dall'altro lato della strada ma andare a sinistra per circa 90 metri fino ad arrivare a vedere sulla destra una ringhiera bianca di protezione con a fianco un cartello.
Ho allegato la foto del punto descritto perché da qui parte il sentiero che sale al Monte delle Streghe (289 m).
Il sentiero é invisibile a chi sale lungo la strada asfaltata in direzione Bonassola mentre é visibile a chi scende verso Levanto.

Da qui il sentiero, sebbene privo di indicazioni, é facile da seguire e offre bellissimi scorci sul golfo e sulla nostra meta, la Rossola.

Si arriva in cima al monte delle Streghe (289 m) per poi fare una breve discesa che porta ad uno spiazzo in cui troviamo un paio di abitazioni. Da qui partono (arrivano) alcuni sentieri e troviamo la prima indicazione che ci punta verso la Rossola.

Prendiamo il sentiero indicato (quello più in alto dei due che portano verso nord). Il sentiero é agevole, le indicazioni sono scarse (sebbene da qui in avanti troveremo il simbolo CAI n. 19 associato alla scritta MTB).
Il sentiero, che prima passa ai piedi della Rossola, prosegue sempre verso nord allontanandosene. Più volta mi é venuto il dubbio di aver perso la possibile deviazione ma bisogna continuare, svolta dopo svolta, superando in linea d'aria Lavaggiorosso (che si vede non troppo distante sulla nostra destra) fino al punto in cui ci si trova ad un bivio che ci indica nuovamente la Rossola (breve tratto pavimentato con alcune travi di legno).

Non molto tempo dopo si arriva ad un quadrivio, il Colletto (la scritta "snack bar a 200 metri" ci evidenzia che non siamo persi nel nulla) e prendiamo verso sinistra, finalmente diretti al Monte Rossola.

Lungo l'ultimo tratto di salita si passa in un bel bosco e si scorge Bonassola sulla nostra destra.

Finalmente in cima alla Rossola (563 m), possiamo ammirare il panorama!

Il meteo non è bellissimo ma riusciamo a vedere lunghi tratti di costa e, in lontananza, possiamo scorgere anche le Apuane, imbiancate per l'occasione dal temporale, e brusco abbassamento delle temperature, del giorno prima.

Foto di rito e discesa verso che quello pensavamo fosse un sentiero che ci avrebbe riportato a Bonassola.

Ritornati al Colletto, percorriamo l'unico sentiero privo di segnali/indicazioni (gli altri vi indirizzano verso il percorso dell'andata, verso Bardellone e, ovviamente, verso la Rossola da cui siamo appena scesi).

Il sentiero che abbiamo scelto, con un po' di saliscendi, ci porta davanti al recinto dell'apicultura Riofreddo. Si prende a destra, Bonassola si vede sotto di noi, e poco dopo, superate le indicazioni dell'agriturismo La Rossola, si arriva alla provinciale SP64.

Andiamo a sinistra dove, su un bivio, è indicata Bonassola (si tratta di un cartello della viabilità stradale).

Da qui in avanti abbiamo camminato sempre sulla provinciale e, seguendo le indicazioni per Bonassola prima e Levanto poi, siamo ritornati nel punto in cui abbiamo preso il sentiero che saliva al Monte delle Streghe.
Poco più avanti, infatti, si scavalca il guard rail e per scendere, lungo i gradoni, nuovamente in corrispondenza di Villa Rossana arrivando al punto di partenza, l'Ufficio del Turismo.


Considerazioni finali: oltre ai vari percorsi lungo le Cinque Terre, la salita sul Monte Rossola merita assolutamente una escursione.
Il sentiero, pulito e facilmente percorribile, è purtroppo mal segnalato. Non solo non è indicato sulle cartine attualmente disponibili, ma è privo di una reale segnaletica che aiuti a percorrerlo.

L'ottima notizia è che è da poco stata istituita una commissione dei sentieri del CAI locale con l'obiettivo di "sistemare" la zona. Una splendida iniziativa per promuovere il turismo escursionistico.

Speriamo che venga resa anche più capillare la rete dei sentieri disponibili per consentire dei tracciati ad anello.
La zona merita e se lo merita!

Escursione sul Monte Rossola (563 m) - Levanto